Fosfatasi alcalina su latte bovino
La fosfatasi alcalina (ALP) è un enzima normalmente presente nel latte crudo che viene inattivato a condizioni di trattamento termico leggermente più drastiche di quelle richieste per la distruzione dei batteri patogeni. Quindi l’analisi chimica per la determinazione della concentrazione dell'ALP nel latte pastorizzato serve per verificare che il processo termico sia avvenuto in modo corretto.
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Sistema di analisi
Reattivi
R1 (preinfialato in cuvetta): Dietanolammina 1,0 mol/L pH 10,3 - Cloruro di Magnesio 0,5 mmol/L
R2 (in flaconcino): p-Nitrofenilfosfato 10 mmol/L
Metodica
Analisi di tipo End Point
Lettura del colore a 405 nm
Tempo di analisi: 30 minuti
Sono possibili sessioni di analisi con più campioni fino ad un massimo di 14.
Possibilità di calibrazione allineando il test a valori di riferimento
Principio del test
La fosfatasi alcalina induce l'idrolisi del p-Nitrofenilfosfato, in un mezzo alcalino, e forma un complesso giallo la cui intensità, misurata a 405 nm, è direttamente proporzionale alla concentrazione di ALP nel campione. Il metodo innovativo CDR semplifica e velocizza la procedura ufficiale.
Campione
Latte vaccino pastorizzato.
Kit Reagenti
I reagenti, forniti in buste sigillate contenti 10 provette ciascuna, hanno una durata di un anno dal giorno di produzione. Le etichette riportano la modalità di conservazione.
I reagenti sono privi di solventi pericolosi e sono già pronti all'uso.
| CODICE KIT | VOLUME CAMPIONE | RANGE |
| *300228 (10 test)
*300225 (100 test) |
150 µl | 0,1 - 5 U/L |
| Reagente realizzato da CDR s.r.l. | ||||
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Sistema Qualità certificato ISO 9001 Ed. 2008 |
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