Analisi antociani su mosto
Gli antociani sono composti chimici presenti nella buccia degli acini, poco solubili nel mosto e nell’acqua, e molto solubili nell’alcol che si produce durante la fermentazione alcolica. Il colore del futuro vino, quindi, dipenderà dal grado di maturazione dell’uva e dalla durata del periodo di macerazione buccia-succo.
Il grande impegno dei produttori nel migliorare la qualità dei vini rossi rispetto alle caratteristiche legate al vitigno e al territorio ha fatto registrare una maggiore attenzione allo studio della componente fenolica delle uve e dei vini. Il metodo di analisi della maturazione fenolica messo a punto da Glories permette di distinguere il potenziale fenolico di quel vitigno in quell’ambiente e in quell’annata, dall’estraibilità degli antociani che avviene in condizioni di fermentazione. La base del metodo è l’utilizzazione dei due Ph diversi: la soluzione a Ph.1 estrae tutti gli antociani, mentre quella a Ph 3.2 riproduce le condizioni di vinificazione. La differenza tra i due valori fornisce una misura della estraibilità dei pigmenti (Ea%) calcolata mediante una formula matematica. Questi parametri hanno un elevato valore pratico in quanto consentono di vigilare sull’andamento dell’estraibilità degli antociani in modo da adattare la vinificazione alle condizioni in atto.
CDR propone un metodo innovativo per la valutazione della estraibilità degli antociani dal mosto. Il metodo CDR, che si basa sullo stesso principio di quello di Glories, semplifica e velocizza sia la procedura di estrazione che quella analitica. Così rende possibile valutare l'estraibilità degli antociani dal mosto direttamente “sul campo” senza la necessità eseguire la determinazione in un laboratorio con personale specializzato in grado di utilizzare vetreria e strumenti costosi come lo spettrofotometro. Con il sistema CDR è possibile ottenere i risultati in modo rapido semplice e affidabile così da poter prendere decisioni in tempo reale.
Scarica la scheda tecnica antociani su mosto in formato PDF.
Sistema di analisi
Reattivi
Per l’estrazione: soluzione estraente CDR pH1.0 e pH 3.2.
Reattivo per l’analisi (preinfialato in cuvetta): soluzione tamponata, pH 1.0.
Metodica
Tempo stimato per l’estrazione: circa 1 ora.
Analisi di tipo End Point.
Lettura del colore a 505 nm.
Tempo di analisi: immediato.
Possibilità di calibrazione allineando il test a valori di riferimento.
Principio del test
Gli antociani totali presenti nel vino, in ambiente molto acido (pH 1.0), sviluppano una colorazione la cui intensità, misurata a 505 nm, è direttamente proporzionale alla concentrazione nel campione, espressa come mg/L. Il metodo innovativo CDR semplifica e velocizza la procedura di riferimento.
Campione
Soluzione estratta: prelevare tal quale.
| Reagente realizzato da CDR s.r.l. | ||||
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Sistema Qualità certificato ISO 9001 Ed. 2008 |
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