Acido lattico su puree vegetali
L'Acido Lattico è il prodotto della fermentazione del lattosio ad opera principalmente dell'attività microbica. La sua concentrazione è correlata alla carica batterica totale e può essere un utile indicatore del buono stato di conservazione dell’alimento.
L'analisi chimica inoltre è un valido aiuto per determinare se la concentrazione di acido lattico presente in puree vegetali e salse rientra nei limiti consentiti dalla legge.
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Sistema di analisi
Reattivi
R1 (preinfialato in cuvetta): Derivato fenolico - Tampone fosfato
R1a (in contagocce): catalizzatore
R2 (liofilo): Lattato ossidasi - Perossidasi
Metodica
Analisi di tipo End Point
Lettura del colore 505 nm.
Tempo di analisi: 8 minuti.
Sono possibili sessioni di analisi con più campioni fino ad un massimo di 14.
Possibilità di calibrazione allineando il test a valori di riferimento.
Principio del test
L’acido lattico reagisce con un derivato fenolico, in presenza della lattato ossidasi e della perossidasi, e forma un complesso viola la cui intensità, misurata a 505 nm, è direttamente proporzionale alla concentrazione di ac. L-lattico nel campione. Il metodo innovativo CDR è semplice e veloce, e grazie alla ridotta manipolazione del campione, minimizza il rischio di contaminazioni dell’operatore.
Campione
Campioni tal quale: puree vegetali.
Kit Reagenti
I reagenti, forniti in buste sigillate contenti 10 provette ciascuna, hanno una durata di un anno dal giorno di produzione. Le etichette riportano la modalità di conservazione.
I reagenti sono privi di solventi pericolosi e sono già pronti all'uso.
| CODICE KIT | VOLUME CAMPIONE | RANGE |
| *300250 (100 Test)
*300251 (20 Test) |
10 µL puree | 5 – 2100 ppM |
| Reagente realizzato da CDR s.r.l. | ||||
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Sistema Qualità certificato ISO 9001 Ed. 2008 |
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